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Info generali
Killzone 2

Killzone 2
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Informazioni sul gioco
Genere: Sparatutto
Produttore: SCEA
Sviluppatore: Guerrilla
Giocatori: Multi
Piattaforme: PS3
Data d'uscita: 25 Febbraio 2009
Sito Uff. USA: Clicca QUI
Trucchi e soluzioni
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Killzone 2 - Recensioni
• PS3

A cura di "Erbetta"
La Recensione del Multiplayer di Killzone 2
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Dopo la grossa delusione da parte del titolo "Haze", gli utenti PS3 cominciavano a perdere le speranze nel riuscire ad avere per la propria console il tanto atteso "Halo-Killer".
Senza dubbio il 2009 sarà un anno positivo per la console Sony, una delle tante dimostrazioni di tale positività è sicuramente il solido multiplayer che ci offre "Killzone 2", titolo acquistabile con rapide spedizioni postali, e a costo zero, per utenti di Project-Concole.com tramite il sito web "www.Dominiox.com”.


Lag & bug? No grazie

Senza dubbio gli sviluppatori di “Killzone 2” hanno concentrato il loro lavoro sul lato multiplayer.
I server dedicati di questo titolo sono la gioia degli assidui giocatori multiplayer; il lag quasi inesistente e l’ottimo netcode di questo gioco v’invoglieranno a giocarci sempre di più. I proiettili dei vostri fucili arriveranno dove e quando dovrebbero, a scapito delle decine di Bot che potranno essere presenti in giro per tutta la mappa, e dimenticatevi pure dell’"host power", nel multiplayer di “Killzone 2” sarà il più abile ad avere la meglio.
Le partite possono ospitare fino a un massimo di trentadue giocatori, rendendo così anche la più semplice delle modalità una vera guerra. Purtroppo però, proprio nelle fasi di gioco più affollate, il titolo perderà un po’ sul frame rate rischiando di farvi perdere qualche colpo. Da notare anche qualche leggero effetto “Pop-Up” nelle mappe più grandi quando si usa il fucile da cecchino; a volte vi sembrerà di sparare a un avversario immortale, solo dopo aver zoomato vi accorgerete che non stavate colpendo un membro della squadra avversaria, bensì una parete invisibile. Comunque sia, rimane un piccolo errore di calcolo che sarà sicuramente corretto in futuro con delle patch apposite.


Modalità di gioco

Il multiplayer si suddivide in cinque semplici modalità di gioco, tutte rigorosamente a squadre:

Massacro a squadre: vince la squadra che raggiunge per prima un numero prefissato di uccisioni.

Cerca e distruggi: qui ci sarà una squadra d’attacco e una in difesa; gli attaccanti dovranno penetrare la base nemica e piazzare due cariche esplosive che dovranno essere difese fino allo scadere del timer che innescherà le bombe, mentre i difensori dovranno impedire l’entrata in base del nemico e, in caso di bombe piazzate, avranno la possibilità di disinnescarle. Se non avviene l’innesco entro il tempo limite, vincono i difensori.

Assassinio: squadra di attacco e difesa anche in questo caso; ai difensori verrà designato un membro della propria squadra da difendere a tutti i costi, gli attaccanti avranno l’obiettivo perennemente visualizzato sullo schermo, e il loro compito sarà ucciderlo prima che scada il tempo. Se allo scadere del match l’obiettivo da assassinare è ferito a morte (stile “Gears of War”) ma non del tutto morto, vincono i difensori.

Cattura la bandiera: in questo caso entrambe le squadre dovranno contendersi un unico elemento, una sorta di radio munita di altoparlanti per la propaganda. Una volta venuti in possesso dell’oggetto dovrete correre nel cuore della base nemica, dove poserete la radio e farete guadagnare un punto alla vostra squadra. Vince la squadra che consegna il maggior numero di radio.

Territori: in arte “Re Della Collina”, sulla mappa compariranno tre punti d’interesse con al centro situate delle antenne munite di altoparlanti, le squadre non dovranno far altro che rimanere in possesso il più a lungo possibile di queste tre antenne. La vittoria andrà a chi riempie per primo la barra della frequenza radio.

Le modalità piuttosto classiche vengono piacevolmente “distorte” con un sistema di conquista basato sulla propaganda, e non su canonici elementi come bandiere e colline, riuscendo così a dare un tocco storico in più a delle banali modalità di gioco.
La vera sorpresa sta sicuramente nell’originalità in cui le modalità di gioco sono disposte: i creatori delle stanze di gioco potranno decidere di comprenderle tutte e cinque in un unico lungo match, cosa che farà cambiare radicalmente il modo di giocare dell’intera squadra, pur trovandosi nella stessa mappa.


Abilità e classi

Le innovazioni di “Killzone 2” non si fermano di certo sulle semplici modalità di gioco, ma sono presenti anche nel sistema d’esperienza del personaggio, sicuramente uno tra in più originali in ambito FPS. Inizialmente partirete come soldato semplice, e potrete scegliere soltanto tra due armi; il fucile d’assalto Hellgast o ISA. Man mano che acquisirete esperienza potrete salire di grado, dove per le prime cinque promozioni il gioco si limiterà a sbloccare solo alcune armi primarie che potrete utilizzare fin da subito, mentre dalla sesta mostrina in poi saranno rese disponibili delle nuove classi di gioco, comprensive di due abilità speciali esclusive per ognuna di esse.

Fuciliere:
Il personaggio predefinito in modalità multi giocatore. All’inizio della partita, il fuciliere ha in dotazione armi standard.

Medico:
Abilità principale: Rianima
Può rianimare giocatori mortalmente feriti se non si sono già rigenerati.
Abilità secondaria: Kit energetici
Può lasciare sul campo dei kit energetici che potranno essere utilizzati dai compagni di squadra.

Sabotatore:
Abilità principale: Travestimento
Prende la divisa di un soldato morto per travestirsi da membro della fazione avversaria.
Abilità secondaria: Esplosivi C4
Piazza trappole esplosive che detoneranno quando i nemici sono troppo vicini.

Ricognitore:
Abilità principale: Occultamento
Attiva un sistema di occultamento che confonde alcune parti del corpo del personaggio con l’ambiente circostante, dando così l’impressione che il personaggio sia quasi trasparente.
Abilità secondaria: Rilevamento
Quando attiva i nemici in vista vengono evidenziati. La loro posizione viene trasmessa a tutti gli altri membri della fazione e visualizzata sui loro radar.

Geniere:
Abilità principale: Torretta dispiegabile
Le torrette sono armi automatiche che sparano ai nemici.
Abilità secondaria: Hack e ripristino
Ripristina contenitori di munizioni, postazioni di armi e torrette automatiche.

Assaltatore:
Abilità principale: Corazza
Indossa una pesante corazza protettiva per aumentare la resistenza agli attacchi.
Abilità secondaria: Scatto
Aumenta la velocità della corsa per un determinato periodo di tempo e allo stesso tempo ricarica l’energia.

Tattico:
Abilità principale: Rigenerazione dispiegabile
Lancia un razzo di segnalazione che si trasformerà in un’area di rigenerazione aggiuntiva per i membri della tua fazione.
Abilità secondaria: Supporto aereo
Utilizza un fumogeno come segnalatore per richiedere un attacco aereo. Il fumogeno attirerà una sentinella volante che attaccherà i nemici in zona per un determinato periodo di tempo.

Quando sarà sbloccata una classe, presenterà solo un’abilità primaria, la secondaria potrà essere sbloccata portando a termine un determinato numero di obiettivi. Non vi basterà poi, salire di livello per avere le armi e i vantaggi migliori, dovrete anche eseguire compiti speciali; come fare dieci colpi alla testa o dieci uccisioni corpo a corpo e così via, tutto in un’unica partita. Se riuscirete a terminare uno o più obiettivi prefissati, a partita terminata sarete ricompensati con una “mostrina” che dovranno essere accumulate fino al raggiungimento di una medaglia. Ottenuta una medaglia, potrete accedere a uno specifico bonus, come un’arma secondaria più potente o un maggior numero di proiettili di scorta al momento della vostra rinascita.


Giocabilità e Grafica

Escludendo l’intelligente sistema di copertura che ci offre la campagna offline di “Killzone 2”, la giocabilità del multiplayer e del singolo è praticamente identica. Con un sistema di mira che strizza l’occhio a quello di “Call of Duty” qualunque appassionato di sparatutto si adatterà fin da subito. Inizialmente il sistema di puntamento vi sembrerà decisamente fiacco e complicato, ma una volta abituati non sarà più un problema e riuscirete tranquillamente a prendere la mira. Da notare la fastidiosa presenza di un leggero “autoaim” alla testa presente in tutti i fucili automatici; nelle situazioni più affollate non dovrete far altro che rimanere col mirino del vostro fucile ad altezza testa e sparare piccole raffiche, la quantità di teste che bucherete sarà incredibile.
Il multiplayer di “Killzone 2” non è solo per gli “Hardcore gamer”, ma anche per le persone che non hanno mai preso in mano un FPS in vita loro, grazie a delle classi come il geniere o il tattico che permettono di aiutarsi con i Bot comandati dall’I.A. per uccidere i propri avversari senza dover premere il grilletto.

L’online è caratterizzato da otto mappe, tutte quante enormi a modo loro, sia per estensione sia per profondità; ci metterete alcune settimane per apprendere ogni passaggio, corridoio e qualsiasi altra scorciatoia utile di tutte le mappe.

Le armi non presentano alcuna particolare innovazione: saranno presenti fucili d’assalto, mitragliatrici leggere, fucile a pompa, lanciagranate, lanciarazzi, un letale fucile da cecchino (ucciderete i vostri avversari con un solo colpo, ovunque li colpiate) e per armi secondarie una 9mm o una potente Magnum. La vera originalità delle armi sta nel loro design, la quantità di poligoni e la qualità delle texture che vanno a comporle sono fenomenali; vedrete brillare le pistole grazie agli ottimi effetti di luce che s’infrangeranno sul metallo della vostra arma, e le animazioni che compongono il ricaricare di alcune armi è davvero sbalorditivo. Ben pensato anche l’effetto sporco presente in ogni mappa, vi darà la perenne sensazione di pericolo imminente. L’interattività dei livelli non graverà in alcun modo sulla giocabilità, ma il modo in cui si sgretolano le colonne quando vengono colpite dai proiettili o frammenti di granata vi lascerà sicuramente a bocca aperta.


Halo... Killed?

Il multiplayer di “Killzone 2” è sicuramente la rivelazione del 2009, i ragazzi di Guerrilla si sono fatti in quattro, offrendoci così un online originale, solido e divertente, rimanendo comunque giocabile anche dai meno esperti, grazie anche all’enorme varietà di classi e abilità di cui il giocatore potrà usufruire.
Il realismo con cui sono rappresentate le armi da fuoco e le relative difficoltà nel loro uso è davvero impressionante, cosa che farà sicuramente piacere agli appassionati di FPS.
Il paragone fra l’online di “Killzone 2” e quello di “Halo 3” è inevitabile e presente su un’infinità di siti web, anche se, a nostro avviso, pur essendo entrambi sparatutto, sono due titoli completamente differenti che non si meritano un confronto diretto, ma più semplicemente tutti gli elogi possibili, perché sono entrambi due titoli che fino ad ora ci hanno dato tanto, e continueranno sicuramente a farlo ancora per molto tempo.
• PS3

A cura di "Lucozade"
La Recensione di Killzone 2
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D Day, a tanto si potrebbe paragonare l’evento "Killzone 2", dopo anni di attese, critiche, speranze e illusioni, è finalmente arrivata l’ora della verità e "Killzone 2" non è più un video precalcolato, ora è tutto in real time ed è dannatamente magnifico.

C’era una volta....

Crediamo che tutti gli appassionati di videogiochi, anche non amanti degli FPS, abbiano sentito almeno una volta nella loro carriera di videogiocatori la parola "Killzone 2", magari non sapendo nemmeno che gioco fosse, ma dal 25 febbraio 2009 questa parola assumerà l’aspetto della killer application a tutti gli effetti con tutto ciò che ne consegue.
Era il lontano 2005 quando, durante l’E3 dell’epoca, Sony lasciò a bocca aperta l’intero mondo videoludico con la presentazione di “Killzone 2” per l’ancora non nata Playstation 3.
L’impatto fu letteralmente devastante, ma lo fu di più quando emerse che tale meraviglia non era una demo di gioco in real time, ma l’abile lavoro di qualche bravo designer che sviluppò un ottimo video, un dannatissimo video precalcolato.
L’amarezza che suscito’ tale mossa fu motivo di discussioni per moltissimo tempo, diciamo pure che è durata fino all’inizio dello scorso anno, quando finalmente Sony mostrò il vero "Killzone 2", che fin da subito fece capire che quel video mostrato all’epoca era solo la probabile punta dell’iceberg.


L’ora della verita’.

Dopo che abbiam potuto vedere con i nostri occhi e soprattutto provare con le nostre mani l’ultima fatica di Guerilla, è palese che siamo di fronte a qualcosa di enorme e freddamente crudo, ed al di la’ dell’inutile console war, questo gioco merita davvero di essere giocato come lo devono essere titoli come "Gears of War 2" e "Metal Gear Solid 4", indipendentemente dalla console su cui girino.
Fin dall’inizio capirete subito il perché di tanto clamore, questo gioco al momento e’ indubbiamente il meglio che c’è in circolazione sul fronte FPS, raccogliendo il meglio del genere e allo stesso tempo dettando nuovi standard nel settore al di là dei propri gusti e stili di gioco.
Infatti, dopo che vi sarete ripresi dallo shock nel vedere la sconvolgente presentazione del gioco, vi ritroverete in un istante nel bel mezzo della battaglia nel pianeta degli Helgast.
Se avete giocato al primo capitolo di "Killzone" su Playstation 2 ricorderete che le vicende erano sviluppate altrove, nel nuovo capitolo invece per cercare di sopravvivere all’invasione degli Halgast gli umani decidono di attaccare il nemico sul proprio fronte, cercando quindi l’invasione di Helgan ed eliminare il nemico alla radice.


Guerilla Games? Il Leonardo dei giorni nostri.


Guerilla Games e’ uno studio appartenente a Sony Computer Entertaiment, nato nel 2000 con la fusione di 3 piccole software house, conta oggi un organico di 130 persone di 20 nazionalità diverse.
Divento’ famosa per aver prodotto "Killzone" e l’ottimo "Killzone: Liberation" su PSP, ma nel 2005 ha subito un brusco balzo in avanti e conseguente attenzione dei media e siti del settore per aver messo il proprio marchio nel famoso video dell’E3 che vi abbiamo accennato prima.
Molti si chiedevano infatti se i ragazzi di questa umile software house potessero davvero essere in grado di sviluppare un titolo che era’ già nella bocca di tutti ancora prima di uscire e infatti non sono riusciti a mantenere la pressione, l’hanno letteralmente demolita, realizzando molto più di quello che tutti noi ci potevamo aspettare.
Graficamente questo gioco e’ il meglio che si possa pretendere negli FPS su console, paragonato per alcune fasi addirittura all’imperatore Crysis, che resta comunque inarrivabile, ma viene lecito pensare che se lo si paragona a giochi di tale calibro deve essere davvero qualcosa di pazzesco e vi possiamo confermare che lo è.
Le illuminazioni sono uniche, le texture facciali realizzate ad hoc, e l’atmosfera “sporca”, voluta per rendere l’idea del pianete Helgan, azzeccatissima e magistralmente realizzata, per non parlare delle animazioni e scene d’intermezzo, che sembrano tratte da un colossal hollywoodiano.


Tecnica, questa sporca faccenda.

Tecnicamente parlando il gioco in modalità single player è davvero qualcosa di sconvolgente, i dieci capitoli e relativi sotto capitoli portano l’esperienza di gioco a circa una decina di ore prima di essere terminato, con l’evolversi della storia che si arricchisce progressivamente, portando ad una conclusione davvero molto forte e d’impatto.
Ma il piatto forte di questo gioco è il multiplayer online, che i giochi di questo genere stanno letteralmente mutando e il loro sviluppo è costruito attorno all’online ed a ciò che ne consegue.
Il gioco è praticamente quello che avevamo già avuto modo di testare nella closed beta vista qualche mese fa, se non per le dovute correzioni del caso legate al codice e per la nuova veste grafica adottata con la fase gold del gioco.
Precursore degli FPS moderni, "Call of Duty" ha dettato le nuove leggi del multiplayer e Guerilla molto intelligentemente ha adottato le stesse regole di base di "Call of Duty", ma amplificando di molto l’impatto e le modalità, infatti anche su "Killzone 2" saranno presenti vari livelli, che con il loro sblocco daranno l’accesso alle altri armi del gioco e alle abilita’.
Al momento, per ovvi motivi, non possiamo dare un voto definitivo all’esperienza online dato che i server di appoggio sono ancora poco frequentati, ma già il fatto che ci sia la loro presenza il fattore lag sembra essere una nota di cui non tener conto, ma per un maggior resoconto del comparto online esso verrà riaffrontato con un articolo quando il gioco' sarà uscito.
Uno degli aspetti che forse farà storcere il naso ai più delicati e’ sicuramente la scelta del framerate, fissato sui 30 FPS contro i 60 visti su "Call of Duty 4" e "Call of Duty: World at War", e a volte, soprattutto durante la modalità single player, ci saranno dei piccoli cali, dovuti all’enorme mole di dati che compongono l’ambiente circostante, e probabilmente dovuti anche al fatto che il gioco non è installabile su HDD (scelta questa alquanto discutibile) e quindi tutti i dati provengono dalla lettura Blu-ray.


Gameplay, l’asso nella manica di Guerilla.

Il gameplay del gioco ha letteralmente riscritto gli standard che un FPS moderno deve avere, diventando il nuovo punto di riferimento.
Vi renderete subito conto che avrete bisogno di un po’ di pratica per capire le giuste meccaniche di gioco, che non sono assolutamente riservate ai casual gamer, prendere la mira e sparare sembrerebbe la cosa più facile del mondo se non fosse che dovrete fare i conti con l’incredibile realismo che Guerilla ha messo in campo, il rinculo dell’arma che avrete in pugno e la frenesia e adrenalina del personaggio sono infatti solo alcune delle piccole chicche che sono presenti nel gioco.
E' stato sfruttato anche il sensore SIXAXIS, il quale servirà per piazzare le cariche, rendendo l’esperienza più divertente e coinvolgente.
Una delle particolarità del gioco e’ indubbiamente il fatto che presto capirete che se volete sopravvivere dovrete studiare ogni minimo movimento con attenzione e organizzazione.
Degno di merito il sistema di copertura, praticamente sviluppato come quello già visto su "Gears of War", il quale vi permetterà, premendo il tasto L2 in prossimità di un riparo, di sfruttare la copertura a vostro vantaggio dandovi la possibilità di sporgervi per sparare (copertura che pero’ e’ stata rimossa nella modalita’ multiplayer), ma una volta che verrete colpiti essa salterà e sarete esposti al fuoco nemico degli Helgast, i quali sono dotati di una delle migliori IA mai viste prima su un videogame, dettando di fatto un nuovo standard di riferimento.
Altro fattore già visto su molti FPS sviluppati su PC è la presenza dei BOT, i quali colmeranno l’assenza di giocatori umani nella partite multiplayer online e offline.
Il reparto audio è veramente ben realizzato e con dei tratti davvero degni della miglior opera lirica, il doppiaggio in italiano invece non e’ nulla di eclatante, ma fa il suo dovere, presenti ovviamente i sottotitoli in italiano, e azzeccatissima la scelta di non doppiare il filmato introduttivo lasciando l’ottima interpretazione dei doppiatori originali.


Conclusione.

"Killzone 2" è finalmente realtà e credo che nessuno di noi si sarebbe mai aspettato tanta magnificenza da questo gioco, che ha letteralmente riscritto gli standard di un FPS, dall’IA dei nemici al gameplay puro.
Scegliete la vostra fazione, ISA o Helgast, e che la guerra su Helgan abbia inizio.


I voti

PRO

- Grafica , ambienti e texture pazzesche.
- Adrenalinico come pochi.
- IA imparagonabile.
- Miglior FPS disponibile sul mercato.


CONTRO

- Framerate basso.
- Installazione su HDD non presente.
- Sistema di coperture assente nel multiplayer.
- Cooperativa online non presente.


VOTO GLOBALE 9.5

Grafica: 10
Sonoro: 9.0
Giocabilità: 9.5
Longevità: 9.5